In queste ultime due settimane, al contrario di quanto ho fatto io, i QPR non sono affatto andati in ferie e hanno cercato di portare conclusione alcune importanti operazioni nel tentativo di rafforzare la rosa, con risultati alterni.
Innanzi tutto si è finalmente conclusa la "GorksSaga", con la firma di Kaspars Gorkss su un contratto che lo legherà per i prossimi tre anni ai Rangers.
L'annuncio è stato dato il 28 luglio e per il trasferimento del difensore a Loftus Road, oltre alle 250.000 sterline preventivate per la clausola rescissoria col Blackpool, ai Seasiders sono anche andati il nostro Daniel Nardiello, in modo definitivo (contratto biennale), e Zesh Rehman, con la formula del prestito semestrale con opzione per l'acquisto definitivo.
In merito a questo difficilissimo acquisto, Iain Dowie ha detto: "Kaspars conosce il nostro preogetto, basato sul bel gioco e sull'organizzazione, e intende sposarlo. Abbiamo messo sotto contratto un difensore di caratura internazionale dotato di gran fisico e ottimo controllo della palla. E' un giocatore ambizioso e da noi troverà il modo di soddisfare tutti i suoi progetti calcistici".
I bellicosi proclami del Blackpool, intenzionato a non mollare Kaspars, si sono dunque dovuti inchinare alla normativa attuale, anche se oltre ai 250.000 pounds previsti sono riusciti ad ottenere il cartellino di due nostri giocatori. Giocatori che comunque non rientravano nel progetto di Dowie, nonostante le sue dichiarazioni di facciata.
Problemi invece per l'ingaggio di Ben Watson.
Il Crystal Palace ha rifiutato la proposta di 1,25 milioni di sterline del QPR e non è disposto a scendere sotto i 2 milioni.
I Rangers, a quanto pare, si sono quindi ritirati dall'asta, lasciando spazio libero al Birmingham, che comunque non pare intenzionato ad offrire una cifra del genere.
Intanto, il povero Ben, che ha rifiutato di rinnovare col Palace, è stato messo fuori squadra ed aggregato alla squadra riserve dove, secondo il manager Warnock, rimarrà fino a fine stagione o fino a quando non arriverà una squadra con un assegno da 2 milioni di pounds.
In compenso possiamo annunciare il gradito ritorno a 'casa' di Lee Cook, con la formula del prestito annuale con possibilità di riscatto a fine stagione.
L'annuncio ufficiale è del 1° agosto e per la squadra di Dowie si tratta di un gradito ed utile ritorno.
"Cookie", reduce da un brutto infortunio che ne ha funestato la stagione passata al Fulham, se si è davvero ripreso come pare sarà utilissimo per la rincorsa alla Premier League.
Ecco le sue prime parole all'annuncio dell'ingaggio: "Sono assolutamente entusiasta di essere tornato. Quando è apparso chiaro che dovevo lasciare il Fulham ho specificato che non avrei accettato una destinazione diversa dai QPR. Ho un ottimo rapporto coi tifosi di Loftus Road e non vedo l'ora di tornare a giocare in quello stadio".
Molto soddisfatto anche Dowie: "Lee è un giocatore di gran classe che ci permette un ulteriore salto di qualità. E' un giocatore che ho sempre ammirato e che già in altre occasioni avevo provato a far ingaggiare. Sono certo che dopo la negativa stagione al Fulham avrà delle motivazioni che gli metteranno fuoco ai piedi".
E con Cook il mercato dei QPR sembra chiuso, ma chissà cosa ci riserva il futuro...